Edward Bach, pioniere della floriterapia.
La floriterapia è una tecnica terapeutica che cura stati d'animo e disagi emozionali, partendo dal presupposto che le piante e i fiori hannodiverse frequenze, vibraqzioni e personalità.

L'antesignano di questa metodologia fu Edward Bach, nato in Inghilterra e cresciuto in Galles, si creò come noto immunologo, patologo e batteriologo, diventando famoso presso una larga e benestante clientela.
Partito da basi solidamente scientifiche, divenne in seguito un rpofondo cultore della medicina omeopatica. Bach anticipò i tempi della della moderna medicina psicosomatica. Intuì come alla base delle malattie vifosse un profondo squilibrio tra l'essere umano e la natura., il mondo esterno. Capìcome sentimenti viscerali come odio e gelosia, scarso interesse per il presente, la paura, il risentimento, l'ipersensibilità, possono innestarsi nel corpo e riuscire a creare effetti nocivi.
I rimedi floreali che studiò e ricercò in dettaglio, sono diventati nel tempo una pietra miliare nel mondo delle discipline olistiche e della naturopatia.

Nel corso della sua breve vita, morì a 60 anni, si allontanò sempre di più dal mondo accademico. Osteggiato, arrivò a cancellarsi dall'albo dei medici, volendo essere conosciuto solo come erborista.

 La Floriterapia agisce come riequilibrante della psiche, ad ogni stato d'animo corrspondono dei fiori compatibili, coadiuvanti del bisogno emozionale. Le disarmonie energetiche se trattate riportano il soggetto in una omeostas, ovvero un equilibrio psicofisico Questo rende i fiori dei rimedi preventivi, non sopprimono alcun sintomo: al contrario accompagnano quell'emozione disfunzionale o quel sentimento ossessivo verso un processo di riequilibrio dopo l'accettazione.

La Floriterapia di Bach prevede l'impiego di fiori selvatici colti con dedizione in determinati periodi dell'anno. Ogni fiore tratta un determinato stato emozionale, agendo su stati d'animo e automatismi molto diversi tra loro.

FLORITERAPIA ed ENNEAGRAMMA basico

Il lavoro di Bach è stato ripreso in tutto il mondo e mandato avanti nell’ultimo secolo da ricercatori e specialisti che vi hanno correlato i più svariati sistemi e metodi energetici e psicoemozionali.
Personalmente ho molto amato e utilizzo nella mia indagine di floriterapia gli studi dell’ENNEAGRAMMA BASICO di Claudio Naranjo, che ho svolto in Messico nella sua terra di origine dal 2005 al 2007 partecipando a seminari SAT e all’analisi degli ENNEAtipi, che sono semplicemente dei numeri, delle “stazioni” poste in un cerchio nei punti di intersezione tra questo e la stella a sei punte posta nel suo interno. Gli Enneatipi sono precisamente e meravigliosamente corrispondenti a emozioni, sentimenti, caratteri e predisposizioni psicofisiche e psicoemozionali, a qualità intrinseche individuali degli esseri umani. La fluidità del sistema di Naranjo è la naturalità e morbidezza con cui ci spostiamo, in quanto umani in viaggio evolutivo, da un numero all’altro nel corso del cammino e della personale risposta alla vita, ai suoi eventi, e al mondo delle relazioni, pur mantenendo la nostra appartenenza costituzionale ad alcuni numeri ,matrici, come ad alcuni terreni biotipologici. La forza della natura come del sistema essere umano è la capacità di potersi spostare,riposizionare,muovere. Io non apprezzo la divisione in CATEGORIE, in CLASSIFICAZIONI, in quadrati fissi e definiti, la trovo una forma di semplificazione comoda soltanto a metodi di ragionamento molto inerti, indolenti, superficiali e pretenziosi. Il Microcosmo funziona come il Macrocosmo. La natura, il Macrocosmo, ci mostra lo scivolare di stagione in stagione, il mescolarsi degli elementi, la bellezza della trasmutazione,trasformazione per poi tornare alla matrice primaria, come un cerchio a spirale , la conchiglia del mare vita, il mulinello di foglie caduche autunnali ballato dal vento,i cerchi del sasso gettato nel lago, il simbolo di ciò che è centripeto e centrifugo, i frattali delle crucifere e via dicendo… Se l’Enneagramma aiuta ad identificare “l’identità” di base, o matrice, e, i Rimedi Floreali essendo creati per avviare una guarigione interiore, e per sintonizzare la parte emozionale, psiche, anima della persona su frequenze più alte e funzionali, ne consegue che i due metodi sono complementari e decisamente associabili. (“ENNEAGRAMMA E FIORI DI BACH” Maurizio Cusani, Marina Mele, Red edizioni 2009, www.rededizioni.it).

TERAPIE SPONTANEE CON I FIORI

Nel mio percorso di ricerca e di approfondimento non ho mai abbandonato l’Arte, per me grande Maestra ispiratrice ma anche ritenuta fonte di cura e guarigione interiore. Tra le varie forme di arte la pittura e il dipingere, disegnare mi hanno dato soddisfazioni enormi sia personalmente che professionalmente con adulti e bambini. I MANDALA sono forme di meditazioni dinamiche vere e proprie, all’interno contengono simboli di geometria, colori, sfumature, simbolismo archetipo, che portano armonia e benessere e in molte culture sono considerati vere e proprie protezioni. Ogni mandala è un insieme frequenze vibratorie che ne caratterizzano la essenza, la sua specificità. Mi piace immaginarli un giorno come materia educativa nelle scuole primarie. Dalla passione per i Mandala all’emozione della FLORITERAPIA, al continuo studio su campi, frequenze, medicine vibrazionali ecco apparire come “per caso”, (ma quando si è in ricerca l’idea del caso fortuito la ritengo da eliminare, bensì si tratta di vere e proprie risposte alla cosiddetta Legge di attrazione , o se si vuole chiamare Eureka va bene lo stesso.) insomma ecco apparire sotto i miei occhi il lavoro della dott.ssa e autrice MECHTHILD SCHEFFER, fondatrice dell’Istituto BACH-BLUTENTHERAPIE, FORSCHUNG und LEHRE di Amburgo, Vienna e Zurigo, punto di riferimento per i centri Bach di Germania, Austria e Svizzera . (www.bach-bluetentherapie.com).

I 38 Fiori utilizzati da Bach e da tutti gli amici dei fiori di Bach successivamente sono il simbolo delle essenze duplici, come le due facce di una stessa medaglia, cioè in armonia o disarmonia, di altrettanti punti oscuri o vicoli ciechi , come li definisce la dott.ssa Scheffer , che impediscono agli esseri umani di vivere nell’armonia e nell’equilibrio, e fanno parte come i fiori , della natura umana, sotto forma di modelli comportamentali-spirituali disarmonici.
Ad ognuno dei 38 Fiori corrisponde una data frequenza vibrazionale, che come un Mandala, o come il campo aurico o energetico di una persona, ha dei colori che si fondono uno con l’altro proprio come le nostre emozioni formando delle vere e proprie forme, disegni.

La dottoressa Scheffer nel suo piccolo e grazioso libro “La terapia spontanea con i Fiori di Bach” ha correlato i Fiori con le immagini originali a colori di LUDWIG KNAPP che rappresentano il campo energetico di una goccia di ciascuna essenza .La bellezza di questo lavoro sta nel potere entrare a livello inconscio in risonanza spontaneamente con il campo energetico del fiore, così come per i mandala, suscitando nel contempo un passaggio di informazioni relativo ai concetti e all’energia individuale armonica di quel fiore,di quella frequenza…
Per concludere questo approfondimento sulla mia personale forma di indagine e lavoro attraverso la floriterapia con me stessa e con le persone, ritengo di estrema importanza gli insegnamenti e le verifiche ottenute nel mio percorso con il Metodo Kramer.
Le Mappe di Kramer oltre ad essere un vasto e preciso sistema di correlazioni corpo-mente-emozioni, sono state una importantissima forma di radicamento del concetto di Floriterapia in un senso e in una direzione ancora più pragmatica e concreta.
Le mappe di Kramer sono la prova di un sistema somato-psichico che porta veri e propri messaggi anche attraverso incidenti, fratture, tendiniti, eventi fisici mappati a zone, e questa è una delle vere applicazioni pratiche della Legge dei Riflessi per questo ritengo gli studi di Kramer di massima importanza, per cercare anche una visione più ampia di ciò che ci accade oppure di come noi “accadiamo” a un qualcosa, sia questo qualcosa materiale, psichico o emozionale.

E’ interessante ritrovare anche i punti di Meridiani di Medicina Tradizionale Cinese riportati sul corpo umano, e sulle mappature di Kramer, come è interessante usare la KINESIOLOGIA come test di verifica efficace e molto ben percepito anche dalla persona a cui si fa praticare. Correlare le discipline per farne uno strumento di verifica le une con le altre ed avere un quadro sempre più dettagliato, specifico, individuale e ben connesso e’ per me il senso, il significato intrinseco di OLISMO, questa e’ la forza e il potere della natura sistemica, il significato di Integrare, cioè unire, fare un tutt’uno di studi, competenze, discipline pratiche e teoriche, filosofie e scuole di pensiero ,per cercare nel migliore dei modi di coadiuvare veramente e in profondità le richieste di coloro che si rivolgono alla Naturopatia e alle figure preposte per poterne avere giovamento e sollievo e cominciare un processo di acquisizione di consapevolezza personale che parte sicuramente dal corpo e arriva “ovunque” nelle persone : organi, psiche, spirito, emozioni, sensazioni, energia….

 

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