Occhio di Horus o occhio di Ra
L’Iridologia è una tecnica di indagine scientifica che studia i segni, i pigmenti, dettagli specifici e caratteristiche dell’occhio, mettendoli in relazione con la mappa dell’intero corpo umano in esso riflessa.

Iride era la Dea dell’arcobaleno nella mitologia della Grecia antica. Era colei che portava attraverso i colori i messaggi degli Dei agli esseri umani. Lo spettro completo dei colori dell’arcobaleno riflette e simboleggia la varietà e diversità del genere umano. La nostra iride anatomica, quindi, non è denominata così a caso, ma in quanto unica nel variegato insieme delle sue tinte e delle sue architetture testimonia l’unicità e individualità di ogni essere umano a livello genetico e fenotipico, cioè personalmente acquisito.

Ad oggi a livello di storiografia dell’Iridologia, questa è convenzionalmente ripartita in tre principali periodi: Iridologia Antica, Iridologia Moderna, Iridologia Contemporanea.

IRIDOLOGIA ANTICA

Nei Papiri Medici dell’ antico Egitto,1500 A.C. troviamo dei riferimenti all’analisi dell’occhio in relazione alle patologie. Successivamente agli Egizi troviamo informazioni, tracce sull’Iridologia e sul suo utilizzo anche presso altre popolazioni tra cui i Caldei, popolazione semitica proveniente dall ‘Arabia orientale, alla fine del II millennio A.C. Molte di quelle prime cognizioni scientifiche antiche erano giunte in Medio Oriente dall'India, ma la Mesopotamia, attuale Iraq, e l’Egitto possono ritenersi la fucina delle scienze esoteriche del mondo antico .

Anche IPPOCRATE aveva studiato in Egitto presso sapienti sacerdoti e aveva appreso le qualità esplicative degli occhi, da cui il suo detto: “come gli occhi così il corpo”.
La Mesopotamia è stata per secoli la patria culturale dell’astronomia e proprio a questo dobbiamo le crescita dell’ Iridoscopia, che veniva al tempo considerata scienza “occulta” e veniva tenuta nascosta, segreta al popolo. Gli astronomi mesopotamici vedevano nell’Iride una rappresentazione della volta stellare e da essa studiavano il tema natale e la sua correlazione con i vari organi e apparati.

Nel XVI secolo PARACELSO scriveva: "Considerate l’occhio con quale arte è costruito e come ha impressa così meravigliosamente la anatomia nella sua immagine”

Una moderna mappa iridologica.
IRIDOLOGIA MODERNA

Medico chirurgo, omeopata ungherese, Ignatz von PECZELY (182 6-1911) segna l’inizio della Iridologia moderna con la pubblicazione della prima Mappa Iridologica sulla rivista medica del tempo Homeopatische Monatsblatter, era il 1886. Si narra del suo fortuito incontro con una civetta dalla zampa rotta che presentava una radiale bianca nelle iridi proprio nella zona di proiezione anatomica della sua zampa. Già medico molto quotato, guarì molte persone con rimedi omeopatici attirando un maggior numero di pazienti, continuò, durante tutta la sua carriera a correlare le malattie dei suoi pazienti con i segni che riscontrava nelle loro iridi. La sua azione medica fu osteggiata dalle autorità inquanto accusato di usare poteri magici, ma quando la sua diagnosi fu eccellente anche osservando gli occhi del medico che si era rivolto alle autorità per denunciarlo, questi ritirò le accuse. Il dottor Von Peczely portò avanti una ricerca molto accurata fornendo alla Iridologia un primo approccio come scienza medica. Von Peczely infatti nei suoi studi in Medicina esaminava gli occhi di pazienti ed anche di cadaveri osservando nelle autopsie i segni riportati dagli occhi in rapporto alle cause del decesso. Durante gli ultimi anni della sua vita, Peczely si confrontò con la domanda: “ECCO I SEGNI MA LA MALATTIA DOV’E’?” Lottando e scervellandosi per capire come mai non sempre i segni sull’iride erano accompagnati da un cattivo stato di salute, egli gettò le basi della Iridologia moderna inquanto comprese ciò che è la PREDISPOSIZIONE GENETICA.
 

Nel contempo in Svezia Nils LIJEQUIST (1851-1936) nel 1893 pubblicava la sua opera "Om Oegendiagnosen”, la Diagnosi dell’occhio, che contiene splendidi disegni delle iridi prima dell’avvento della fotografia in primo piano. Egli fu vaccinato a 14 anni ed ebbe dei forti problemi di salute soffrendo parecchi attachi di malaria, scloforosi, reumatismi... perciò assunse parecchi farmaci per cercare di curarsi. A vent’anni scrisse: ”Il chinino e lo iodio cambiano il colore degli occhi, prima avevo gli occhi azzurri, ora sono verdastri con macchioline rossastre”…
La sua ipotesi sulla tossicità residua dei farmaci che altera le colorazioni delle iridi e causa cambiamenti nelle pigmentazioni è stata una scoperta molto importante quanto quella di Peczely, di fatto oggi vi sono segni iridei definiti ‘macchie da farmaci’.

Rudolph SCHNABEL (1882-1952) scoprì il segno iridologico denominato “LACUNA DI SCHNABEL”, e pubblicò: “L’occhio come specchio della salute“

Joseph DECK (1914-1990) fondò il proficuo istituto di ricerca iridologica di Ettlingen, in Germania. Considerava l’iride come indicatore di genotipi e riteneva che i singoli aspetti individuali dei segni rappresentassero anche predisposizioni innate. Nel 1965 pubblico “Iridiagnosi” testo fondamentale della teoria iridologica.

IRIDOLOGIA CONTEMPORANEA

L'iridologia a oggi vanta numerose scuole nel mondo e svariate specializzazioni (malgrado questo approccio non risulti troppo confacente alle scienze olistiche, in quanto l’essere umano è un tutt’uno) in: IRIDOLOGIA COSTITUZIONALE, IRIDOLOGIA PSICOSOMATICA, IRIDOLOGIA ENERGETICA, IRIDOLOGIA EMBRIOLOGICA. Quest’ultima applicata al settore della Eugenetica.

A livello internazionale, il dott. HENRY LANE del primo novecento, introdusse l’iridologia negli Stati Uniti. nel 1903 pubblicò: “Iridologia la diagnosi dell’occhio”.


Il Dott. Henry LINDLAHR, studente di Lane, era medico ed osteopata, nel 1913 pubblicò la sua opera: “Filosofia e pratica delle cure naturali”, ponendo l’accento sulle cure naturali e sulla cosiddetta “crisi di guarigione”.


Il Dott. Bernard JENSEN era allievo di Lindlahr, sviluppò una ricerca sulla crisi di guarigione e pubblicò a sua volta “Iridologia, scienza e pratica delle arti curative”, studiò inoltre chiropratica,osteopatia,erboristeria,omeopatia, riflessologia e idroterapia.


Il Dott. John CHRISTOPHER (1909-1983) amico e collega di Bernard Jensen pubblicò: ”La scuola della guarigione naturale” che rappresenta la base filosofica e pratica della Association of Master Herbalists, in Gran Bretagna. La reputazione di questo dottore risalta in particolare per il suo lavoro con persone affette da patologie definite “incurabili”.

In Italia si sono occupati della divulgazione, insegnamento e studi di approfondimento sull'iridologia: il dottor SIEGFRIED RIZZI della Scuola Tedesca, fondatore della Associazione Iridologica Italiana ASS.IR.I, il dottor Padre Emilio Ratti che ne è ad oggi il Presidente, il dottor Lucio Birello, con alle spalle significative pubblicazioni di libri e la scuola di Costacurta.

Approfondimenti e studi non termineranno mai per rendere sempre di più questa disciplina alla portata di tutti in un lavoro di prevenzione e indagine costituzionale, volto alla ricerca dei deficit ed eccessi della persona, dei vuoti e dei pieni per dirla con la medicina cinese, della situazione di organi e tegumenti, tessuti,metabolismi, così come l’osservazione del sistema nervoso simpatico e parasimpatico, le condizioni, o tendenze o meno di distonia o problematiche emozionali, umore,stati d’animo relativi all’andamento della psiche e delle nostre somatizzazioni.

Ad oggi la Iridologia viene utilizzata in America anche dai criminologhi in indagini, investigazioni a livello del carattere di certi soggetti e del loro “funzionamento interno “ a livello emozionale e psichico. In Svizzera in Aereoporto vi sono check up iridologici al posto delle impronte digitali , inquanto non si puo’ contraffarre l’occhio .
Tutti ricordiamo la frase “gli occhi sono lo specchio dell’anima”,io termino questa dissertazione con una frase di uno dei miei poeti e scrittori preferiti Kahlil Gibran: ”BELLEZZA E’ L’ETERNITA’ CHE SI CONTEMPLA IN UNO SPECCHIO: NOI SIAMO L’ETERNITA’ E SIAMO LO SPECCHIO”.

Personalmente il mio lavoro di indagine iridologica si sviluppa sia nel mio studio , che nella collaborazione con medici che svolgono IDROCOLONTERAPIA , dove la iridologia e’ utile e funzionale per la osservazioni di candide intestinali, sezioni precise dell’intestino, situazioni di diverticolosi o infiammazioni ect. Ed e’ interessante vedere prima e dopo il trattamento di Idrocolonterapia i cambiamenti a livello di pigmentazioni e colorazioni nell’iride .

LA CONSULENZA IRIDOLOGICA

Lo svolgimento della consulenza iridologica avviene attraverso l’acquisizione della immagine dell’occhio focalizzata sull’iride con un macchinario: IRIDIGIT, che non è invasivo e funziona come una macchina fotografica. Possono essere usati anche iridoscopi, ma la mia scelta per Iridigit e’ stata dettata dalla preferenza nella rapidita’ di scatto, della luce che non molesta l’iride e l'alta definizione che mi da la possibilità di osservare molto ben definito l’OPI,orlo pupillare interno rispondente del sistema nervoso e della terapia catalitica degli oligoelementi che quasi sempre accompagnano le mie integrazioni.

L’indagine iridologica è sì una indagine costituzionale in cui si approfondisce COME SIAMO FATTI studiando il proprio terreno biologico e avendo nel Naturopata iridologo in quel momento un traduttore vero e proprio. E’ preferibile che il cliente arrivi già con una domanda e una necessita’ precisa, ossia che il consulto abbia gia’ un filo conduttore di partenza, per cui andare a cercare nella iride gli aspetti corrispondenti che lo possono definire. Ad esempio: ho sempre mal di testa dopo mangiato e soffro di stipsi, oppure soffro di insonnia, ho gli attacchi di panico, ect ect.
Questo perchè davanti al terapeuta si apre l’intero mondo personale del cliente sia fisico che emozionale e mentale ed è molto vasto, e a seconda della domanda il terapeuta puo’ scegliere se partire da una consulenza di base costituzionale o se cominciare da una osservazione dell’iride a livello energetico e psicosomatico. In più la domanda definisce il percorso in termini di priorità di osservazione a livello fisiologico.
L’iride di una persona riporta le informazioni genetiche dei genitori: nella iride destra del ceppo paterno, nella iride sinistra materno, eccezione per i mancini in cui la situazione si inverte. Questo ha un perchè scientifico ed embriologico dato dai foglietti embrionali e dal fatto che gli occhi sono il primo organo che si forma nel feto in pancia.

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